ReLaJo –
Rete Latinoamericana di Gioco
in collaborazione con:
La Cooperativa Terranimada
El Centro de Investigación y Capacitación La Mancha - Uruguay
la prima NONscuola ESTIVA di GIOCO
in Sardegna, a Semestene,
dal 3 al 7 settembre 2008
L'estate non è stata inventata per la scuola.
D'estate, la scuola dovrebbe essere proibita
e castigato con lavoro forzato (invernale) chi cerca di ingannarvi in proposito,
magari parafrasando con belle immagini del tipo:
"Scuola estiva! Vieni e goditi un paradiso naturale mentre impari giocando!"
Al rogo queste streghe e stregoni!
...e, a proposito di fuochi....
"Ogni persona brilla di luce propria tra gli altri. Non ci sono due fuochi uguali.
Ci sono fuochi grandi e fuochi piccoli e fuochi di tutti i colori.
C'è gente di fuoco sereno, che non sente nemmeno il vento,
e gente di fuoco impazzito, che riempie l'aria di scintille.
Ci sono fuochi sciocchi, che non illuminano e non bruciano;
però altri ardono la vita con tanta forza
che non si può stare a guardarli senza sbattere le ciglia,
e chi vi si avvicina prende fuoco."
(da "Il libro degli abbracci" di E. Galeano)
L'idea quindi della nonscuola sarebbe piuttosto quella di fare un grande "falò greco" o fuoco capace di ardere nell'acqua, cioè incendiare la scuola con l'acqua fresca dell'estate e disimparare tutto per iniziare a capire qualche cosa... in un Locus Nascente (in un luogo che sta per nascere)...
....partorire ludocollettivamente un luogo in cui la fantasia brilli, l'immaginazione sia una necessità, la creatività un imperativo salutare, ed in cui il piacere e l'allegria si innamorino del Gioco...
... Un giocare che sia aprire le porte al dubbio, un dubitare che sia mettere in movimento, un muovere che voglia cambiare posto e tempo alle cose, sovvertire, rivoluzionare con allegria. L'allegria, che è profondamente rivoluzionaria. La rivoluzione che è, alla fine, un rischioso espediente per arrivare alla felicità.
"Il gioco è pericoloso quando nella disperazione viene usato per dimenticare per un po' ciò che deve essere cambiato. Però, al contrario, provoca liberazione quando ci aiuta a scoprire, con l'allegria di una libertà che anticipa, altre maniere di essere, che rompono il circolo chiuso di ciò che sembra fatalmente immutabile.
Il gioco non solo si giustifica, bensì diventa necessario quando a partire da esso possiamo ampliare le prospettive reali per la trasformazione del nostro mondo.
Nel gioco possiamo liberarci prima di tutto di una falsa convinzione, rendendoci conto con grande stupore ed allegria che le cose e le relazioni umane non devono per forza essere così come sono.
Nel gioco e nel divertimento liberatore si danno le reali condizioni per svilupparsi ed allenarsi in una libertà creatrice, nella produzione e nella sperimentazione di altre relazioni, più umane, nell'approccio a un nuovo stile di vita.
Nel gioco iniziamo anche a rompere i meccanismi dell'insicurezza, della paura e della preoccupazione che ci incatenano a ciò che è vecchio e conosciuto. La libertà comincia laddove si smette di aver paura.
(dal "Manuale di Giochi per bambini e giovani" di P. Rinderknecht, e L. Pérez Aguirre)
...Vi invitiamo quindi alla... NONscuola ESTIVA di GIOCO che, essendo la prima, è dedicata al corpo... e quindi ha per titolo...
Il Corpobussola:
una festa strategica per perdersi, ritrovarsi ed inventare altre strade.
...quasi in fuoritempo di gioco... diciamo ai rigori... ecco a voi la proposta ...ludesteticaculinariavacanzieradintensaserietàformativagiocosaecorporale...
de tempo promessa! ...quello che vi proponiamo è una nonscuola estiva di gioco...
cioè 5 giorni e 5 notti di gioco e vita in comune (stile campeggio, con cucina comune e serate comuni e possibili bagni al mare). Che ne dite?
QUANDO:
Dal 3 al 7 settembre 2008
DOVE:
A Semestene (Prov. di Sassari), un paesino della Sardegna settentrionale, presso una bellissima cooperativa agricola educativa Terranimada (www.terranimada.spaces.live.com), un posto bellissimo, immerso nella campagna sarda, con tanto di asinelli sardi e profumi mediterranei, gestito da persone da sogni, amore e passione per la loro terra...
PARTECIPANTI
La nonscuola estiva è aperta all’universo ludico e creativo di questo mondo e di quell'altro (quello possibile)... per esempio:
ü Operatori/trici sociali, educatori/trici, volontari/e e soci/e di cooperative ed associazioni che lavorano nel campo dell’educazione non formale, con bambini/e, adolescenti, giovani, adulti, anziani, portatori di capacità differenti e non.
ü Insegnanti, Assistenti sociali, psicologi/ghe ed operatori/trici istituzionali che lavorano nel campo dell'educazione e del lavoro sociale.
ü Studenti/esse che vogliono arricchire la loro formazione con un approfondimento teorico-pratico sulla Ludopedagogia.
ed anche:
ü Amanti del gioco, curiosi e folli esploratori di possibili vie di benessere psicofisico nell'intreccio di lavoro arte passione politica.
ü Genitori seriamente dedicati a sperimentare l'affettuosa e profonda scoperta del mettersi in gioco, nonni/e audacemente convinti/e della possibilità di contaminare il mondo con mezzi di comunicazione alternativi, zii e zie d'America, autenticamente generosi di passione ed immaginazione, ecc. ecc.
Credo saremo tra le 20 e le max 30 persone... quindi affrettatevi ad iscrivervi!
COME CI SI ISCRIVE
Compilando il modulo allegato e mandando una mail a va.lentina@tiscali.it , terranimada@hotmail.it ed a zilha@tiscali.it entro il 28 agosto.
L'iscrizione costa 200 euro, e per confermare l'iscrizione è necessario versare una minima quota di anticipo (20 euro) con versamento su c/c intestato a Valentina Pescetti (Codice IBAN: IT 22 A 02008 03362 000010845443), causale del versamento: Iscrizione NONscuola estiva di gioco.
Chi vuole può anche versare l'intera somma anticipatamente. Nel caso in cui poi non possa partecipare la somma verrà restituita. Chi si iscrive entro il 20 agosto potrà pagare un totale di 180 euro (sconto del 10%). I soci della Cooperativa Terranimada godranno di un ulteriore sconto, pagando in totale 150 euro.
COSTI ed ORGANIZZAZIONE LOGISTICA
L'iscrizione alla "nonscuola di gioco" costa 200,00 euro, e ci serve per ripagare le spese base del corso, dei materiali, dei viaggi dell'equipe di formazione, e lasciare una quota per le spese vive della cooperativa che generosamente ci ospita...
Ognuno paga il suo viaggio a parte. Ci sono vari traghetti che partono dal continente oppure ci sono anche gli aerei, che se prenotati ora si trovano anche low cost....
Poi si farà una cassa comune per cibo e vino.
LOGISTICA
Ogni partecipante deve essere tendomunito e portarsi materassino e sacco a pelo. Chi proprio non ha la tenda può segnalarcelo in tempi brevissimi per cercare chi fosse disposto a condividere la propria tenda.
Oltre al terreno agricolo e verde dove potremo piantare le tende, la cooperativa è dotata di una cucina, bagni, un ampio salone dove si giocherà per sfuggire all'inclemenza del tempo e un piccolo appartamento per chi avesse abilità particolari (non specifichiamo quali).
Ci organizzeremo per turni di cucina e pulizia, quindi se volete portate le vostre migliori ricette! Altre cose che possono essere utili sono: Vestiti comodi e scarpe o sandali comodi, Amaca, Chitarra e/o altri strumenti, Musica, un costume da bagno ed un asciugamano, socco a pelo, materassino e torcia.
BAMBINI/E EVENTUALI
Per favore segnalate se volete venire con figli... Se sappiamo per tempo quanti bambini ci sono e che età hanno, possiamo anche provare ad organizzare per loro attività alternative, educative ed escursionistiche con delle educatrici della cooperative, intanto che noi giocolavoriamo... in questo caso credo che dovremmo chiedere una piccola quota di iscrizione anche per i bambini... altrimenti possono sempre integrarsi con noi nella nonscuola o vagare per i campi in un giocolibero tutto loro.... in ogni caso i bambini contribuiranno soltanto al 50% della Cassa Comune...
COME SI RAGGIUNGE LA COOPERATIVA
Eccovi alcune informazioni per raggiungere la cooperativa dal continente:
v In Aereo: si arriva ad Alghero con Ryanair da Pisa, Roma Ciampino o Milano-Bergamo.
Da Milano Malpensa c’è anche Volare Web. Altrimenti ci sono compagnie più care da altre citta.
v Per i traghetti: Chi viene dal nord può prendere il traghetto Genova - Porto Torres (e poi c’è il treno che porta a Giave);
Chi viene dal centro fa Livorno - Olbia o Golfo degli aranci, oppure Civitavecchia-Olbia o Golfo degli aranci. Se arrivate di mattina con la nave a Olbia c’è il pullman che porta a Pozzomaggiore alle 8,05 mi sembra o alle 8,00. A Pozzomaggiore, se ci avvisate per tempo, veniamo a prendervi. Chi arriva di sera (viaggiando quindi in nave di giorno, dovrà aspettare la mattina dopo per prendere pullman.
.... in alternativa, chi volesse può arrivare anche via bici, auto, calesse e monopattino.... sul sito (http://www.comuni-italiani.it/090/066/mappa.html) troverete la cartina dettagliata su come arrivare!
CHI FACILITERA’ LA NONscuola?
La NONscuola sarà coordinata da:
ü Ariel Castelo – Centro de Investigación y Capacitación La Mancha (Montevideo, Uruguay) - dal 1989 direttore del Centro di Ricerca e Formazione su gioco e tecniche ludiche La Mancha, è insegnante specializzato nell’area del gioco come strumento pedagogico e nelle metodologie di intervento sociale per l’educazione e lo sviluppo comunitario. Ha pubblicato articoli, materiale didattico e di ricerca e con La Mancha ha ideato e dirige la Biennale del Gioco (a settembre 2005 a Montevideo la VI edizione). È stato docente presso gli Istituti di Formazione Superiore Terziaria per l’Amministrazione Nazionale di Educazione Pubblica (Elementari, Medie, Istituti tecnici e Formazione Docenti) e presso il Centro di Formazione per Educatori Sociali dell’Istituto Nazionale dell’Infanzia ed Adolescenza dell’Uruguay. Attualmente è docente presso l’Università di Buenos Aires, Facoltà di Scienze Sociali, per il Seminario di Cultura Popolare; realizza consulenze e corsi di formazione in Metodologie Ludopedagogiche applicate al lavoro sociale, culturale e politico in Uruguay, Argentina, Brasile, Nicaragua, Messico ed Italia.
ü Valentina Pescetti, antropologa e cooperante, coordinatrice di progetti educativi e di sviluppo in Nicaragua ed Italia, per la promozione della Cittadinanza Attiva con metodologie partecipative ed Educazione Popolare. Dal 2005 si sta specializzando in Metodologia Ludopedagogica, ha contribuito creazione della Rete Latinoamericana del Gioco – ReLaJo – CentroAmerica, ed è la responsabile del nucleo italiano di ReLaJo. Da un po' di tempo sta cercando di contaminare con il gioco anche chi sa convivere con il deserto... Egiziani, Saharawi...
Insieme, i due formatori hanno gestito vari seminari, laboratori ed esperimenti politicamente folli.
PROGRAMMA E CONTENUTI
Il programma della NONscuola sarà quello di giocare tutti insieme, a partire dalle h. 15.00 del 3 di settembre fino alle h. 14.00 del 7 di settembre. Alla fine della NONscuola verrà consegnato ai partecipanti un NONcertificato di formazione valido a livello internazionale.
Sappiate che, essendo la prima NONscuola estiva di Gioco, nessuno avrà un NONcertificato come il vostro.
L'idea ed il desiderio è di lavorare sul CORPO.
Quindi giocare a partire dalla geografia corporale...
...una "nonscuola" di gioco dove il punto di partenza è il corpo! e di più non diciamo (anche la curiosità vuole la sua parte) e chiudiamo quindi con una citazione di Eduardo Galeano....
FINESTRA SUL CORPO
La Chiesa dice
IL CORPO E’ UNA COLPA
La scienza dice
IL CORPO E’ UNA MACCHINA
La pubblicità dice
IL CORPO E’ UN AFFARE
Il corpo dice
IO SONO LA FESTA
(da "Parole in cammino", di E .Galeano)
hasta pronto!